A gennaio la prima di Steam dev days


Sono un appassionato di giochi per Linux e ho sempre avuto nella vita l’ambizione di diventare un indie developer con questo sistema operativo, però è sempre stato un problema applicarmi e dare forma alle idee che avevo in mente, per esempio me ne era balenata una felice di un RAD open source per sviluppare videogame, un’applicazione che potesse importare modelli da Blender, creare scene ed esportare mappe per i motori grafici più usati in Linux, da Ogre a Panda, Id Tech e Crystal Space, modificare il codice e gli script, compilare e distribuire il gioco su Internet. Ancora oggi continuo a studiare un modo per realizzare un’applicazione simile ma non so da dove cominciare, è probabilmente un’idea superba. Ho una discreta conoscenza della matematica, della geometria e delle basi del C, evidentemente non serve a molto. Forse una bibliografia sbagliata, persino modesta, mi ha portato fuori strada. Terrò per sempre questo sogno nel cassetto. Ben vengano oggi i software a pagamento che fanno le medesime cose, ma senza condividere una riga di codice, esulterà qualcuno!

Indie game developer

Indie game developer

A un anno dall’uscita di Steam per Linux, Valve organizza un congresso a Seattle intitolato “Steam Dev Days”: ha un carattere didattico e divulgativo che potrà interessare sia i programmatori di Windows che desiderano approfondire gli aspetti tecnici del processo di sviluppo di un gioco multi-piattaforma, sia i giocatori più curiosi che vogliono conoscere i dettagli della Steam machine, del sistema operativo SteamOS e dei dispositivi di input e output (il controller, Oculus VR ecc.). Si parlerà del mercato delle console, specialmente della Steam machine di Valve. I contenuti di carattere generale saranno discussi per la maggior parte del tempo previsto che, meglio puntualizzare, è di due giorni da trascorrere a gennaio in un hotel nel centro di Seattle non molto lontano dalla sede di Valve, a Bellevue. In programma ci sono anche due seminari più tecnici, entrambi dedicati allo sviluppo dei giochi per la piattaforma Linux: “Getting started with Linux game development” di Ryan Gordon, si rivolge agli sviluppatori di Windows che sono interessati a portare i propri giochi su Linux, l’argomento è fondamentale per chi vuole trarre vantaggi dall’assetto di una Steam machine. Ryan discuterà di strumenti di sviluppo e ripeterà probabilmente parte del suo ultimo talk pubblico “Open source tools for game development” tenuto nel 2012. Ryan Gordon è un esperto di questo genere di cose, se ho potuto in passato giocare a Unreal Tournament, Medal of Honor, Tactical Ops, Devastation, lo devo a lui e ai suoi collaboratori. L’altro seminario è presentato da Bruce Dawson e si intitola “Getting started debugging on Linux”. Bruce è uno sviluppatore di Valve, farà una panoramica dei problemi che si possono verificare in Linux. È rivolto ai programmatori che si avvicinano per la prima volta al sistema operativo open source. Il discorso affronterà le tecniche per la messa a punto, la verifica e l’ottimizzzazione dei programmi in Linux e farà certamente riferimento all’esperienza che si è acquisita in Valve negli ultimi anni, e al lavoro che stanno facendo oggi per migliorare LLVM e LLDB.

Spero che questo convegno dia lo spunto agli esperti per ampliare la letteratura di riferimento con libri che trattano lo sviluppo dei giochi con Linux, letteratura ferma da dieci anni. Controllando la mia bibliografia, ho scoperto di avere pochissimi titoli pertinenti, dei quali il più tosto è “Programming Linux Games” di J.R. Hall, un libro scritto ai tempi di Loki Software, ancora valido per iniziare ma che non tratta le ultime migliorie in ambito grafico e sonoro. Steam è una grande opportunità per portare il gaming su Linux, tuttavia è un software DRM. Resto fedele all’ideale open source e continuo a sperare che un giorno si possano fare giochi belli, divertenti e di successo senza necessariamente dover comprare assets, modelli, engine e debugger, cosiddetti closed-source, da un negozio online.

Fonte:

5 pensieri su “A gennaio la prima di Steam dev days

  1. Alle superiori usavo RPG Maker, e devo dire che ho sfornato 6 mini giochi (mini perchè duravano poco), però non era affatto pesante, anzi, senza la programmazione era pure divertente🙂

    • È Interessante RPG Maker ed ha molto seguito ancora oggi. Uscì qualche anno fa Platinum Art Sandbox un programma simile ma per fare giochi 3D e RPG in Linux. È un progetto ancora attivo, ma al contrario di RPG Maker credo sia poco conosciuto.

  2. Ciao,
    capisco e come. Sto cercando di realizzare tutto da me: grafica, fisica, collisioni, animazione con ossatura tramite quaternioni. Su internet ci sono milioni di siti che trattano l’argomento ma sono o troppo accademici o ti mostrano solo il cosi detto quarto di mezzo culo. Appena finisco divulgherò tutte le mie conoscenze come nessuno ha mai fatto, senza fini di lucro.

    • È uscito l’estate scorsa “SDL Game development”:

      http://www.packtpub.com/simple-directmedia-layer-game-development/book

      ho dato una spulciata alla tabella dei contentuti e, manco farlo a posta, si tratta dell’ennesimo libro che fa riferimento a Visual C e usa il linguaggio C++. Non sono ferrato con il C++, mentre Visual C non posso proprio usarlo. Quindi questo libro potrebbe servirmi poco. L’unica via per il momento è come dici tu, mettere da parte un attimo i libri e cercare informazioni sui blog e frequentare i forum.
      Che genere di gioco stai sviluppando?🙂

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