Quale driver scegliere per Painkiller HD


Painkiller HD è tra i video game di prestigio per Linux che sono stati aggiunti alla libreria di Steam. Il port era stato annunciato a giugno di quest’anno, mentre la procedura di beta testing è cominciata la settimana scorsa, diretta dallo sviluppatore Leszek Godlewski, dipendente della software house Farm 51. Le comunicazioni fra i programmatori e gli utenti che partecipano alla beta avvengono nel forum del gioco ospitato sul sito della comunità di Steam. Mi è parso interessante il messaggio di Godlewski scritto ieri a proposito delle schede video: la sua opinione è che il driver open source è il più adatto per giocare ai giochi creati con Unreal Ungine 3, a meno di avere una scheda Nvidia, in questo caso suggerisce il driver del fabbricante.

Nvidia o AMD?

Nvidia o AMD?

Nel mondo di Linux ci sono  due attori coinvolti nel processo di sviluppo di un driver per le tre principali marche di schede video: il fabbricante e il FOSS. Il programma di controllo della scheda grafica è fornito in formato binario oppure a “sorgente aperto”. L’utente di Linux con una scheda video AMD può optare fra il fglrx, distribuito come parte del pacchetto Catalyst dal fabbricante, e il radeon che è mantenuto dalla comunità open source (FOSS). Michael Larabel ha dimostrato con delle prove comparative che le prestazioni nei giochi dei due driver sono quasi simili. Senza la documentazione tecnica che AMD mise a disposizione della comunità del free software, il radeon non avrebbe mai raggiunto i livelli di oggi; in certi contesti ha potuto dimostrarsi persino superiore al fglrx. Non mi sorprende l’opinione di Godlewski, egli ha visto “schiantarsi” il driver proprietario durante le prove di PKHD.

Per quanto riguarda le schede GeForce, duole osservare che Nvidia non partecipa più attivamente allo svilluppo del driver open source nv per i modelli di schede video Fermi e Kepler, né ha mai collaborato al potenziamento di nouveau, che è l’equivalente FOSS realizzato con il reverse engineering del driver nvidia a codice binario. Il gap fra questi due software si manifesta nel campo delle applicazioni 3D, qui il Nouveau ha prestazioni insoddisfacenti ed è pertanto da scartare, sia che si tratti di giocare a Painkiller sia a Guns of Icarus con una GeForce Kepler. L’ultimo attore è Intel: sebbene le schede video di questa marca abbiano scarso valore per il giocatore, il driver viene fornito con il codice sorgente e fa il proprio dovere.

Il mio consiglio non è molto diverso da quello di Godlewski, usate il driver fornito da Nvidia se avete naturalmente una Geforce, prendete la versione open source per controllare la vostra AMD Radeon. Se avete una Intel ma potete permettervi l’acquisto di una scheda video di ultima generazione, be’ puntate sul modello GeForce. Nvidia è sempre stato ritenuto il driver per eccellenza in Linux, tanto nelle applicazioni grafiche 2D quanto in quelle 3D. La superiorità del radeon sul fglrx presagisce la fine del Catalyst o piuttosto la convergenza fra i due progetti?

Fonti:

  1. Free and open-source graphics device driver
  2. PKHD Linux Beta Released
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Painkiller HD è in fase beta


Painkiller è tra i video game che riesco a inquadrare solo per il titolo e il successo conseguito su Windows, ancora oggi se qualcuno dovesse domandarmi di che si tratta farei una figura barbina raccontando di livelli, mostri, cimiteri e personaggi tosti, pur sapendo queste cose per sentito dire senza averle viste di persona. C’è una buona ragione se dal 2004 ho sempre trascurato questo gioco, non si poteva giocare con Linux! Qualcuno starà pensando: “Accidenti, potevi installare Painkiller con Wine”, è vero ma io usavo questo programma malvolentieri e solo per giocare a due o tre giochi free.

Painkiller: HD

Painkiller: HD

Non vi dico la sorpresa di vedermelo tra i videogiochi per Linux; l’ho saputo da un tweet di Leszek Godlewski! Sta portando Painkiller HD su Linux e ha sottoposto un beta test agli utenti Steam che già ce l’hanno. Anche chi lo acquista oggi partecipa alla fase di verifica di PKHD su Linux. Questo titolo ha solo un anno alle spalle ed è il remake ad alta definizione del Painkiller pubblicato nel 2004, curato con una dieta dimagrante (solo qualche livello in meno).  Posso dire che dopo tutto il tempo passato a guardare gli altri giocarselo, grande era per me l’attesa di codesto gioco, reduce dall’esperienza fatta con Doom 3 e Quake 4, qualche anno fa, e ai quali non ho risparmiato una critica severa.

Painkiller HD usa l’Unreal Engine 3 ed è pienamente integrato in SteamWork, questo signfica avere a disposizione il medagliere e la registrazione delle statistiche. Ci sono 15 livelli di gioco per una storia suddivisa in quattro capitoli; in più c’è un livello per la ricorrenza di Halloween. Manca poco ad Ognissanti, facciamo un pensierno su PKHD? Io ho già Half-Life, per me sarà interessante un confronto fra questi due big game.

Fonte:

  1. Hell And Damnation FPS Game Now In Beta For Linux